
Nel 2025 Sviluppo Lavoro Italia ha consolidato i risultati conseguiti nelle politiche attive del lavoro, rafforzando il proprio ruolo di infrastruttura tecnico-operativa al servizio delle istituzioni, dei territori, dei servizi e degli attori economici e sociali coinvolti nell’attuazione degli interventi.
Nell’ambito della qualificazione del Sistema dell’istruzione e della formazione, più di 7.000 giovani studenti hanno partecipato ai laboratori di orientamento sulle competenze trasversali e STEM supportati da Sviluppo Lavoro Italia, con il coinvolgimento di 750 docenti. Sono stati inoltre supportati 884 percorsi in modalità duale, con il coinvolgimento di 617 istituzioni formative e 751 imprese.
Per quanto riguarda il potenziamento dei Servizi per il Lavoro, sono state registrate 5.148 iscrizioni ai 50 corsi erogati dalla Scuola Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro di SLI nelle 11 Regioni interessate, con oltre 3.000 operatori coinvolti. Più di 200 Centri per l’Impiego sono stati supportati per l’erogazione di servizi ai giovani, nel potenziamento dei servizi al sistema imprese, nelle azioni di preselezione e incrocio, nei servizi di ricollocazione collettiva e in quelli relativi a ADI e SFL.
Le principali leve strategiche del cambiamento attivate per rendere più efficaci gli interventi sono state:
- le iniziative finalizzate a rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e ad avvicinare i cittadini ai servizi pubblici. Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 i Recruiting Days hanno prodotto 256 eventi, coinvolto 1.401 imprese e 27.561 cittadini e generato oltre 31.000 colloqui di selezione; all’interno dei Recruiting Days la campagna itinerante “C’è posto per te”, articolata in 13 tappe, ha coinvolto 318 aziende e prodotto 12.754 colloqui. Gli EDO@Day hanno raggiunto 30.952 partecipanti attraverso 3.625 sessioni, favorendo 19.174 primi accessi alla piattaforma EDO. Quasi un partecipante su due ai Recruiting Days ha avviato un rapporto di lavoro nei mesi successivi all’evento: sui 10.192 partecipanti monitorati, 4.838 hanno registrato un’assunzione, il 47,5% del totale. Le donne rappresentano il 42% degli assunti, mentre i giovani sotto i 34 anni superano il 46% del totale. Il 45% di coloro che hanno registrato un’assunzione dopo l’evento non aveva mai avuto un contratto di lavoro, oppure l’ultima esperienza lavorativa risaliva a oltre sei mesi prima.
- la piattaforma Labour Market Intelligence (LMI) offre una lettura innovativa e multidimensionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali, integrando dati provenienti da fonte SISCO - relativi a circa 50 milioni di contratti attivati e cessati -, dall’ISTAT, dall’Indagine Excelsior di Unioncamere - con circa 1,5 milioni di entrate previste -, dall’Atlante del Lavoro e dalla classificazione europea ESCO. A maggio 2026 la piattaforma aveva registrato circa 600.000 visualizzazioni.
- Il coinvolgimento delle imprese: 57.000 imprese hanno partecipato a 592 eventi complessivi; 5.412 imprese sono state coinvolte nella pianificazione dei servizi; più di 1.000 imprese sono state supportate nel Collocamento mirato e centinaia di imprese sono state coinvolte nel percorso Schemi e orari flessibili.
Ulteriori e significative ricadute sui beneficiari finali degli interventi:
- oltre 5.000 lavoratori coinvolti nelle azioni di supporto in 75 crisi di interesse regionale e 23 crisi plurilocalizzate/complesse;
- 7.461 vacancy pubblicate e monitorate con il supporto di SLI
- 1.345 incroci domanda-offerta supportati;
- 1.713 tirocini attivati per favorire l’inserimento socio-lavorativo di migranti vulnerabili.

