Sviluppo Lavoro Italia protagonista di un progetto integrato tra formazione, tirocini e accompagnamento al lavoro nel settore della ristorazione

Un percorso formativo concreto, costruito attorno alle competenze, ai talenti e alle aspirazioni dei giovani con disabilità, per favorire autonomia e inserimento lavorativo nel settore della ristorazione.
È questo il cuore dell’iniziativa promossa in Umbria – a Foligno - grazie alla collaborazione tra Sviluppo Lavoro Italia, Regione Umbria, Arpal Umbria, Centri per l’impiego, Ufficio Collocamento Mirato, Comune di Foligno, enti del terzo settore, agenzie formative e imprese del territorio.
Il progetto coinvolge otto giovani con disabilità e si sviluppa nell’arco di un anno attraverso un modello integrato di formazione e accompagnamento al lavoro, in linea con i progetti di vita previsti dal d.lgs. 62/2024.
Grazie a un’attività mirata di animazione territoriale e co-progettazione con la rete, Sviluppo Lavoro Italia ha svolto un ruolo centrale nell’individuazione e nell’avvio di soluzioni organizzative innovative per rendere più efficaci i servizi rivolti agli utenti coinvolti.
Il percorso prevede:
- un corso di formazione da 400 ore per Aiuto Cuoco;
- l’attivazione di tirocini extracurriculari di quattro mesi nell’ambito del Percorso 4 del Programma GOL;
- un’ulteriore azione di accompagnamento al lavoro realizzata in collaborazione con i SAL–Servizi di accompagnamento al lavoro del Comune di Foligno.
L’esperienza è stata presentata il 20 maggio al Centro per l’impiego di Foligno durante l’iniziativa L’inclusione si fa valore: nuovi talenti per la ristorazione, occasione di confronto tra istituzioni, servizi e realtà territoriali impegnate nella costruzione di percorsi inclusivi e sostenibili.
Un modello partecipato che punta a trasformare la collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore in opportunità reali di crescita professionale e inclusione sociale.

