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Riparte PUOI: nuovi percorsi di inclusione socio-lavorativa per migranti vulnerabili 

Riparte PUOI: nuovi percorsi di inclusione socio-lavorativa per migranti vulnerabili 

Con il rifinanziamento del programma PUOI – Protezione Unita a Obiettivo Integrazione, la Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha rafforzato le misure a sostegno dell'inclusione socio-lavorativa dei cittadini migranti vulnerabili presenti sul territorio nazionale. L'intervento è stato attuato da Sviluppo Lavoro Italia S.p.A. (già ANPAL Servizi S.p.A.) grazie a nuove risorse pari a 11,8 milioni di euro finanziate dal PON Inclusione FSE 2014-2020.

L'Avviso ha consentito l'attivazione di ulteriori 2.000 percorsi di inserimento socio-lavorativo, in continuità con i risultati positivi della precedente edizione del progetto, attraverso la collaborazione della rete nazionale degli operatori pubblici e privati accreditati ai servizi per il lavoro.

Il programma è rivolto a cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti in Italia e in condizioni di particolare vulnerabilità, tra cui:

  • richiedenti e titolari di protezione internazionale;
  • titolari di permessi di soggiorno rilasciati per casi speciali;
  • beneficiari di protezione speciale o temporanea;
  • giovani stranieri entrati in Italia come minori stranieri non accompagnati e di età inferiore ai 24 anni;
  • persone inoccupate o disoccupate che necessitano di un percorso di accompagnamento verso il lavoro.

I percorsi di inclusione si basano sul modello della dote individuale, uno strumento che consente di costruire interventi personalizzati in funzione delle esigenze e delle competenze del destinatario.

Ciascun percorso prevede:

  • la definizione di un Piano di Azione Individuale;
  • attività di orientamento specialistico;
  • servizi di valorizzazione, sviluppo e riconoscimento delle competenze;
  • accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro;
  • l'attivazione di un tirocinio extracurriculare della durata di sei mesi presso aziende ed enti ospitanti.

Ogni dote ha un valore complessivo di 5.940 euro, destinato a finanziare i servizi erogati dagli operatori del mercato del lavoro, l'indennità di partecipazione del tirocinante e il contributo riconosciuto all'azienda ospitante per le attività di tutoraggio.

I percorsi sono realizzati da soggetti autorizzati all'intermediazione a livello nazionale o accreditati ai servizi per il lavoro regionali, purché abilitati dalle normative regionali a svolgere il ruolo di promotori di tirocini extracurriculari.
Dopo la selezione e l'inserimento negli elenchi dei soggetti idonei, gli enti promotori possono richiedere il nulla osta necessario per l'attivazione dei singoli tirocini e accompagnare i beneficiari lungo tutte le fasi del percorso di inserimento lavorativo.

Il rifinanziamento del progetto PUOI ha consolidato un modello di intervento che negli anni ha favorito l'inclusione lavorativa di migliaia di cittadini migranti vulnerabili, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, servizi per il lavoro, imprese e Terzo settore.

L'esperienza maturata con PUOI ha costituito la base per la successiva realizzazione di PUOI Plus, l'Azione di sistema finanziata nell'ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, che amplia la portata dell'intervento e rafforza ulteriormente le opportunità di integrazione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi terzi maggiormente vulnerabili.