
Il Piano integrato Autoimpiego, finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027 e istituito dal Decreto Coesione, è realizzato con una partnership istituzionale che coinvolge l'Ente Nazionale Microcredito, Invitalia e Sviluppo Lavoro Italia. Il Piano sostiene l’avvio di attività di lavoro autonomo, iniziative imprenditoriali e professionali. L’obiettivo è ridurre l’esclusione dei giovani dal mercato del lavoro, favorendo la nascita e lo sviluppo di nuove realtà produttive in tutti i settori economici, esclusi agricoltura, pesca e acquacoltura. Tutte le iniziative finanziate sono accompagnate da servizi di tutoraggio tecnico e gestionale.
Il Piano prevede due tipologie di intervento:
- Agevolazioni finanziarie tramite i progetti Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0, destinati alla creazione di nuove attività autonome, imprenditoriali e libero-professionali;
- Benefici reali attraverso:
- Tutoring tecnico (erogato da Invitalia): supporto all’avvio dell’attività e alla rendicontazione delle spese
- Tutoring gestionale (attivato da Invitalia e attuato dall’Ente Nazionale per il Microcredito): accompagnamento nella fase di ingresso sul mercato e nella gestione delle criticità tipiche delle startup.
Il Piano è destinato ai giovani tra 18 e 34 anni, residenti in tutta Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:
- inattivi, inoccupati o disoccupati
- disoccupati iscritti al Programma GOL
- working poor, cioè in condizioni di marginalità o vulnerabilità sociale secondo la definizione del Programma FSE+.
Le agevolazioni sostengono iniziative economiche:
- avviate nel mese precedente alla domanda
- inattive alla data di presentazione
Sono ammesse diverse forme giuridiche:
- lavoro autonomo
- impresa individuale
- SNC, SAS
- SRL
- società cooperativa
- libera professione
- società tra professionisti
Tutte le iniziative finanziate devono partecipare obbligatoriamente ai servizi di tutoraggio.
La richiesta si inoltra online tramite il sito di Invitalia. Le domande vengono valutate entro 90 giorni, seguendo l’ordine cronologico e nei limiti delle risorse disponibili.
Agevolazioni
Area Centro-Nord (ACN)
Regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche. Dotazione: 219,6 milioni di euro.
Agevolazioni previste:
- voucher a fondo perduto fino a 30.000 € (elevabili a 40.000 euro)
- contributo a fondo perduto del 65% per investimenti fino a 120.000 euro
- contributo a fondo perduto del 60% per investimenti tra 120.000 e 200.000 euro.
Area Sud (Resto al Sud 2.0)
Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Dotazione: 356,4 milioni di euro.
Agevolazioni previste:
- voucher a fondo perduto fino a 40.000 € (elevabili a 50.000 euro)
- contributo a fondo perduto del 75% per investimenti fino a 120.000 euro
- contributo a fondo perduto del 70% per investimenti tra 120.000 e 200.000 euro
Servizi di tutoraggio
Le iniziative finanziate ricevono un accompagnamento obbligatorio, per un totale di 75 milioni di euro destinati ai servizi.
Tutoring tecnico – 60 milioni di euro
- supporto operativo all’avvio e alla rendicontazione
- attivo dopo la concessione dell’agevolazione
- dura fino a 12 mesi dopo l’erogazione del saldo
- ogni impresa è seguita da un tutor dedicato, con incontri in presenza o da remoto.
Tutoring gestionale – 15 milioni di euro
- supporto nella fase di ingresso sul mercato
- sviluppo di competenze pratiche e strategiche (marketing, comunicazione, gestione fornitori, contrattualistica, assunzioni)
- aiuto a superare le criticità tipiche delle startup e a consolidare l’impresa.
Intanto si è aperta la fase operativa dell’Avviso Pubblico “Progetto per l’Autoimpiego – Selezione di Soggetti Esecutori per interventi di formazione e accompagnamento all’autoimpiego” con la raccolta online delle candidature dei soggetti attuatori incaricati di erogare i percorsi formativi.
L’Ente Nazionale per il Microcredito, in qualità di soggetto sub attuatore, procederà alla selezione dei Soggetti Esecutori, ovvero enti di formazione e organismi autorizzati per i servizi al lavoro con accreditamento almeno regionale o nazionale.
L’avvio effettivo delle attività non è immediato: la piena operatività della rete pubblico privata sarà possibile solo dopo due passaggi fondamentali: selezione e approvazione dell’elenco dei Soggetti Esecutori tramite il prossimo Avviso Pubblico e la sottoscrizione delle convenzioni tra Ente Nazionale per il Microcredito e i soggetti qualificati. Solo una volta completati questi step, il sistema potrà entrare a regime su tutto il territorio nazionale.
Un aspetto tecnico rilevante riguarda la qualità dell’offerta formativa: i docenti indicati dai soggetti esecutori potranno avviare le attività solo dopo aver seguito una formazione specifica, progettata per uniformare standard e metodologie e garantire livelli qualitativi omogenei, indipendentemente dall’area geografica.
Per maggiori dettagli sugli incentivi, consultare i siti del:

