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Occupazione

Politiche attive del lavoro 26.03.2026
Pubblicate le nuove Guide di SLI sugli incentivi all’assunzione e all’autoimpiego aggiornate al 15 marzo 2026

Sono disponibili le nuove edizioni della “Guida Incentivi all’assunzione nazionali e regionali” e della “Guida Incentivi all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità nazionali e regionali”, aggiornate al 15 marzo 2026 e realizzate da Sviluppo Lavoro Italia.

Le Guide offrono un quadro aggiornato e sistematico delle principali misure nazionali e regionali a sostegno, rispettivamente, dell’occupazione e dell’avvio di attività autonome e imprenditoriali, con l’obiettivo di supportare imprese, cittadini ed operatori dei servizi per il lavoro nell’individuazione delle opportunità disponibili a livello nazionale e regionale.

I contenuti delle due Guide sono organizzati in schede sintetiche che consentono un confronto immediato tra le diverse misure, evidenziandone destinatari, requisiti, tipologie di agevolazione, scadenze e riferimenti normativi.

Inoltre, per quanto riguarda la “Guida Incentivi all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità”, è suddivisa in tre aree tematiche per facilitare la consultazione:

  • Incentivi Nazionali: focus sulle misure del Ministero del Lavoro, inclusi i nuovi sgravi del Decreto Coesione e gli incentivi per chi decide di capitalizzare la Naspi o altri sostegni al reddito per avviare un’attività;
  • Incentivi Regionali: una sezione dedicata ai bandi promossi dalle singole Regioni e Province Autonome, fondamentali per intercettare fondi legati al territorio;
  • Altre Risorse: un catalogo sintetico di strumenti gestiti da altri Ministeri e una lista di portali web indispensabili per restare sempre aggiornati sulle ultime uscite.

Le principali novità – Incentivi all’assunzione
L’aggiornamento recepisce le più recenti disposizioni normative e amministrative intervenute nel 2026 che hanno interessato numerosi incentivi, in particolare con la Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199 del 30/12/2025) e il Decreto Milleproroghe (legge n. 26 del 27/02/2026 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 200 del 31/12//2025), con particolare riferimento alla proroga e rimodulazione nel 2026 degli incentivi all’assunzione introdotti inizialmente dal Decreto Coesione.

Tra gli elementi di maggiore rilievo per il livello nazionale, si segnalano:

  • Proroga e rimodulazione degli incentivi del Decreto Coesione, tra cui Bonus Donne, Bonus Giovani e Bonus Over 34 nella ZES, con durate differenziate, modifiche alle aliquote di esonero e condizioni legate all’incremento occupazionale netto.
  • Introduzione di nuove misure, tra cui:
    Nuovo incentivo per giovani, donne svantaggiate e occupazione nella ZES unica;
    Esonero contributivo per le madri disoccupate con almeno tre figli.
  • Aggiornamenti su misure esistenti, come:
    - il potenziamento del cd. “Bonus mamme 2026” (da 40 a 60 euro mensili); 
    - l’estensione degli sgravi per la Sostituzione di lavoratrici in congedo
    - aggiornamenti procedurali e operativi su diverse agevolazioni.
  • Razionalizzazione del quadro degli incentivi, con l’eliminazione delle misure non più vigenti come il Bonus Settori strategici (DL Coesione) e il Bonus affitto per neoassunti, entrambi scaduti il 31/12/2025 e non prorogati. 

Per quanto riguarda il livello territoriale, la sezione dedicata agli incentivi regionali è stata aggiornata con nuove misure (10 in totale di cui: Calabria 1, Friuli 1, Lazio 3, Lombardia 1, Sicilia 3), proroghe, rifinanziamenti e riaperture di sportelli, arrivando a comprendere 30 schede relative a 12 Regioni e Province autonome.

Le principali novità – Incentivi all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità
La nuova edizione recepisce gli aggiornamenti normativi intervenuti nel 2026 e consolida il quadro degli strumenti nazionali e regionali a sostegno degli aspiranti imprenditori e liberi professionisti.

Tra le principali novità si segnalano:

  • Rimodulazione della NASpI anticipata: a partire dal 2026 l’incentivo non è più erogato in un’unica soluzione, ma in due rate (70% iniziale e 30% successivo), rafforzando il collegamento tra sostegno al reddito e avvio dell’attività.
  • Razionalizzazione del quadro delle misure nazionali, senza introduzione di nuovi incentivi ma con l’eliminazione delle misure non più attive come l’Incentivo all’autoimpiego nei settori strategici (DL Coesione), scaduto il 31/12/2025 e non prorogato al 2026 a differenza degli altri incentivi del Decreto Coesione.
  • Significativo ampliamento della sezione regionale, con l’inserimento di nuovi incentivi in diverse Regioni (10 misure in totale di cui: Abruzzo 1, Calabria 1, Friuli 2, Liguria 1, Lombardia 1, Piemonte 1, Puglia 1, Sardegna 1, Sicilia 1), arrivando a comprendere 20 schede relative a 12 Regioni.
  • Proroghe e aggiornamenti di scadenza, come nel caso del bando Neoimpresa della Valle d’Aosta. 

La Guida conferma inoltre il focus sulle politiche di nuova generazione, in particolare sugli strumenti introdotti dal Decreto Coesione, che integrano contributi economici con servizi di accompagnamento, formazione e tutoraggio.

Uno strumento a supporto delle politiche attive del lavoro
Le due Guide si configurano come strumenti operativi a supporto delle politiche attive del lavoro, utili per:

  • orientare cittadini e imprese nella scelta delle misure più adatte; 
  • facilitare il lavoro degli operatori dei servizi per il lavoro; 
  • promuovere l’accesso alle opportunità di inserimento lavorativo e autoimprenditorialità. 

Per informazioni di dettaglio e per la presentazione delle domande, si rinvia sempre ai siti istituzionali e ai link ufficiali indicati nelle schede.

Le nuove edizioni della Guida Incentivi all’assunzione nazionali e regionali e della Guida Incentivi all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità nazionali e regionali sono disponibili in formato digitale nella sezione dedicata “Focus, Strumenti e Prodotti” del sito istituzionale di Sviluppo Lavoro Italia.