
Lo scorso 25 marzo si è svolto presso la Camera di Commercio di Salerno il seminario “Resto al Sud 2.0 – Nuove agevolazioni per i giovani: dal progetto all’impresa”, un’iniziativa rivolta a consulenti del lavoro e commercialisti per approfondire strumenti, opportunità e servizi di accompagnamento dedicati ai percorsi di autoimpiego. L’incontro, organizzato da Sviluppo Lavoro Italia in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno e HUB Progetto Rete Salerno, ha offerto ai partecipanti un quadro aggiornato sulle misure nazionali a sostegno della creazione d’impresa, con particolare attenzione alle novità introdotte da “Resto al Sud 2.0”.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Segretario generale della Camera di Commercio di Salerno, del Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e del Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e professionisti nel supporto all’autoimprenditorialità.
Il seminario è stato quindi moderato dal Manager HUB Rete Salerno – Invitalia, che ha introdotto il funzionamento del Progetto Rete. Tra gli interventi, quello del Dirigente della Direzione Generale Lavoro e Formazione della Regione Campania (in collegamento da remoto), di un rappresentante di Sviluppo Lavoro Italia per il piano di diffusione delle misure di autoimpiego, di un referente dell’Ente Nazionale Microcredito per i percorsi di accompagnamento e formazione e di un esperto dell’Unità Organizzativa Valutazione PIA – Area Sviluppo Imprese di Invitalia, che ha approfondito gli aspetti tecnici legati a Resto al Sud 2.0.
Nel corso degli interventi sono stati inoltre illustrati compiti e funzioni dei tre soggetti gestori designati dal Decreto Coesione (D.L. 60/2024) per l’attuazione delle misure di autoimpiego: Sviluppo Lavoro Italia S.p.A., Invitalia S.p.A. ed Ente Nazionale Microcredito. Ciascun ente ha presentato il proprio ruolo nei processi di diffusione delle misure, accompagnamento dei beneficiari, erogazione dei servizi e gestione degli incentivi.
Opportuno ricordare che gli incentivi previsti da Resto al Sud 2.0 promuovono la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno, e sono rivolti agli under 35 che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor. Previste le seguenti agevolazioni:
- voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro)
- contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
- contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.
La giornata si è conclusa con una sessione dedicata ai quesiti dei professionisti presenti, confermando il forte interesse della categoria nel supportare giovani aspiranti imprenditori e nel promuovere una maggiore diffusione degli strumenti nazionali per l’autoimprenditorialità. L’incontro ha rappresentato un momento significativo di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nel sostegno all’autoimpiego, riunendo in un’unica sede istituzioni, enti di accompagnamento e professionisti. Un appuntamento non solo informativo, ma anche un’importante occasione di coordinamento operativo, che ha valorizzato il contributo della rete territoriale e rafforzato il dialogo con chi, quotidianamente, affianca i giovani nella costruzione del proprio percorso imprenditoriale.

