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Famiglia e Lavoro - Rapporto annuale 2025

Negli ultimi tre anni la ripresa occupazionale ha rafforzato la presenza di almeno un lavoratore all’interno delle famiglie italiane. Tra il 2021 e il 2024 i nuclei con occupati sono aumentati da 15 a 15,5 milioni, mentre quelli senza occupati sono diminuiti di oltre 680 mila unità. Crescono soprattutto le famiglie con due o più lavoratori, segno di un mercato del lavoro più dinamico.

Nel 2024 restano però 2,3 milioni di famiglie senza redditi da lavoro o pensione, con una forte concentrazione nel Mezzogiorno. Parallelamente, la diffusione del lavoro stabile e full-time ha ridotto i nuclei senza occupati “standard”, scesi da 4,4 a 3,9 milioni.

Sul fronte generazionale, la quota di giovani Neet è al 15,2%, con 1,2 milioni di famiglie coinvolte. Gli early leavers sono il 9,8% e i giovani disoccupati di lunga durata rappresentano il 42% dei disoccupati under 30. Complessivamente, 1,4 milioni di famiglie hanno almeno un giovane in condizione di vulnerabilità, in calo rispetto ai 2 milioni del 2021.

Persistono forti divari di genere: nelle coppie con un solo occupato, nell’85% dei casi lavora l’uomo. La presenza di figli, soprattutto piccoli, riduce significativamente l’occupazione femminile e amplia il gap con gli uomini. Anche a parità di istruzione, le donne mostrano tassi occupazionali inferiori. Le analisi confermano che la maternità penalizza l’ingresso nel lavoro, mentre la paternità tende ad aumentare la probabilità di occupazione maschile.

Il Rapporto è a cura del Servizio Statistico di Sviluppo Lavoro Italia e rientra nel Programma Statistico Nazionale 2023-2025 del SISTAN (Sistema Statistico Nazionale)

Rapporto Sistan - La Vocazione Professionale dei Bacini di competenza dei Centri per l'Impiego

Il Rapporto nasce dall’attività di ricerca del Servizio Statistico di Sviluppo Lavoro Italia nell’ambito del Programma Statistico Nazionale. L’obiettivo è individuare le vocazioni professionali della domanda di lavoro nei territori di riferimento dei CPI, attraverso l’analisi delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro, le quali registrano in modo continuativo i flussi di assunzioni, trasformazioni e cessazioni di rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato. Questa fonte permette di mappare le tendenze occupazionali a livello territoriale.

Il documento si articola in due sezioni:

  • Parte statistico-metodologica: descrive l'impianto concettuale e tecnico per l'individuazione della vocazione professionale, incluse le procedure di classificazione territoriale e gli indicatori utilizzati;
  • Parte analitico-descrittiva: presenta i risultati, mettendo in luce le diverse vocazioni professionali che caratterizzano i bacini dei CPI, evidenziandone specificità e differenze

La costruzione di una mappa territoriale sub-provinciale delle vocazioni professionali offre un supporto strategico per la programmazione delle politiche del lavoro e della formazione. Consente di orientare con maggiore precisione gli interventi di incontro domanda-offerta e di sviluppo locale, favorendo politiche mirate e coerenti con la struttura produttiva e con le caratteristiche della domanda di professionalità prevalenti. L'analisi mira a rafforzare la capacità di lettura del mercato del lavoro a supporto di uno sviluppo territoriale equilibrato.
 

Rapporto Sistan - La domanda di lavoro per bacino di competenza dei Centri per l'Impiego. La vocazione Green e Digitale

Il Rapporto è frutto dell’impegno di ricerca che il Servizio Statistico di Sviluppo Lavoro Italia porta avanti nell’ambito Programma Statistico Nazionale (PSN). Il focus è sulle trasformazioni che stanno investendo il mercato del lavoro italiano, in particolare per ciò che riguarda le professioni green e digitali, che ridefiniscono non solo le modalità di lavoro, ma anche le competenze richieste in numerosi settori economici. Due gli obiettivi del Rapporto: identificare con precisione le professioni green e digitali; stimare quanto una professione sia orientata verso le dimensioni della sostenibilità o della tecnologia e analizzarne la domanda nei mercati del lavoro locali italiani. Per individuare i Green e Digital Jobs, l’approccio metodologico adottato fa perno sulle classificazioni e tassonomie ufficiali come la CP-ISTAT ed ESCO della Commissione Europea, strumenti fondamentali per la mappatura delle competenze e delle unità professionali. Il Rapporto procede con un'analisi dettagliata della domanda di professioni green e digitali sul territorio italiano, utilizzando come fonte informativa principale le Comunicazioni Obbligatorie.
 

Rapporto sull’apprendistato di alta formazione e ricerca negli ITS - 2023

Il Rapporto - giunto alla III edizione - fotografa la diffusione del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca negli ITS Academy nel 2023. Lo studio è parte di un'attività più ampia volta a promuovere il contratto attraverso l'animazione, il consolidamento e l'ampliamento continuo di una comunità professionale di operatori dell'istruzione tecnologica superiore. L'obiettivo è contribuire alla diffusione di esperienze di apprendistato di alta qualità, assicurando l'esistenza di uno spazio di confronto e apprendimento continuo, capace di sviluppare soluzioni operative efficaci e diffondere buone pratiche. I dati - raccolti ed elaborati dall'area Nuove Competenze per le Transizioni grazie alla collaborazione degli ITS Academy partecipanti alla comunità professionale - possono stimolare ulteriori approfondimenti, qualificando l’azione di supporto garantita da Sviluppo Lavoro Italia. La rilevazione ha coinvolto i 103 ITS Academy iscritti al percorso formativo L’apprendistato di alta formazione e ricerca negli ITS. Al questionario hanno risposto 74 ITS Academy.