Dalla Legge annuale sulle piccole e medie imprese n. 34/26 alle priorità europee, passando per il Documento di Finanza pubblica 2026 e il rapporto dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sulle attività di vigilanza 2025

E’ pubblicato e disponibile alla consultazione il Bollettino Informativo del Lavoro del mese di aprile 2026 curato da Sviluppo Lavoro Italia, che offre una panoramica sugli aggiornamenti e sulle più importanti novità normative e documentali, a carattere europeo, nazionale e regionale, in materia di servizi e politiche del lavoro.
L’approfondimento di questo mese è dedicato alla Legge annuale sulle piccole e medie imprese, n. 34/26, con un focus sulle principali disposizioni in materia di lavoro e crescita economica.
Tra la normativa/documentazione europea occorre citare, tra gli altri, il rapporto di valutazione del PES Network sull’andamento dei Servizi pubblici per l’impiego (SPI) in Europa; il documento dell’ILO sulle trasformazioni in atto nei sistemi di protezione sociale; l’indagine della Fondazione di Dublino (Eurofound) sulle condizioni e la qualità del lavoro nei Paesi dell’UE.
Nel panorama nazionale, la relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, che individua le principali priorità strategiche del nostro Paese nell’ambito delle iniziative previste dal Programma di lavoro della Commissione europea per il 2026; il Documento di Finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi compiuti nel corso del 2025 nell’attuazione del Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029; il rapporto annuale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sulle attività di vigilanza compiute nel corso del 2025.
Relativamente alla più ampia sezione “Regioni”, si segnalano, tra gli altri: la Legge Regionale Sardegna n. 9/26 che introduce un salario minimo negli appalti per difendere il Lavoro; la DGR Lombardia n. XII-5985/26 per favorire l’acquisizione da parte delle PMI lombarde di competenze altamente qualificate a supporto dell’innovazione, della digitalizzazione e della transizione ecologica nel campo dell’economia circolare e della sostenibilità; il Decreto Dirigenziale Calabria n. 6175/26 che approva il piano operativo che disciplina le azioni necessarie all’implementazione del Sistema Regionale di Certificazione delle Competenze (SRCC); il Decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 518/26 circa i contributi per imprese che assumono lavoratori residenti in Sicilia in modalità agile, per rafforzare l’occupazione e favorire la permanenza sul territorio.
Il Bollettino Informativo del Lavoro mette a disposizione anche una specifica sezione dedicata alla ricognizione dei principali bandi/avvisi a carattere regionale.

